Diario di un'italiana non più in norvegia che ora vive tra l'Italia e l'Olanda

Eccomi

Blogger: mumita
Chi sono? Una donna che ha vissuto un'esperienza di vita nella meravigliosa Norvegia ma che poi è tornata in Italia ed ora vive da pendolare tra l'Olanda e l'Italia. Una "viaggiatrice" curiosa e piena d'entusiasmo, che finisce sempre in paesi freddi!

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mercoledì, 21 maggio 2008
Topo scaccia topo

Il problema bagno è stato risolto velocemente...quello topi no!
Il "killer dei ratti", come lo chiamano i miei coinquilini, deve ancora arrivare ed io sinceramente comincio ad essere mooolto perplessa.
Non mi entusiasma attraversare kitchen&living room sapendo che lì con me c'è una tana di topolini.
Proprio l'altro giorno ho visto in tv su Raiuno un servizio in merito allo "chef dei topi", un tipo che pare abbia liberato dai topi la città di New York con un metodo tutto suo e rivoluzionario.
Questo italiano così creativo si è specializzato in cucina per topi per attrarre le prede prendendole davvero per la gola. Vi spiego. Il signore in questione sostiene che anche i topi hanno i loro gusti in fatto di cibo e che vivendo in "simbiosi" con gli esseri umani hanno sviluppato una propensione ad alcuni cibi piuttosto che ad altri. Così un topo Newyorkese gradirà cibo a base di hamburger, ketchup e patatine, mentre un topo Berlinese preferirà un cibo a base di wurstel e kartoffel!
In Italia, essendo poi la cucina molto più diversificata, lo chef in questione adatta i  gusti dei topi da regione a regione.
Ecco, e se lo chiamassimo in Olanda?
Suggerirei cibo a base di formaggio Gouda, mayonese e patatine fritte!
Tranne a casa mia, dove i topi preferirebbero senz'altro la cucina orientale, quindi vai col riso e carne aromatizzata alla soya!

Per il resto, dopo due settimane di tempo magnifico e di temperature quantomeno strane per un maggio Olandese dai 20° ai 26° (tutti mi ripetono che faceva un caldo anomalo per la stagione) la pioggia si è riaffacciata per un pò, così come il venticello...almeno a quanto mi racconta il marito, perchè la sottoscritta al momento è in Italia per lavoro e tornerà su a fine mese.
Qui invece stenderei un velo pietoso in merito al tempo e alle temperature. Penso sia il maggio più brutto della storia. Ad ogni modo, soffrendo di allergia ai pollini, la pioggia ristoratrice non mi dispiace, soprattutto ora che non posso prendere antistaminici...è dura lo stesso ma ce la posso fare!

Postato da: mumita a 14:47 | link | commenti (7)
disavventure, olanda, usanze

venerdì, 09 maggio 2008
Ferie in Olanda ed emergenze casalinghe!

In questi giorni la famiglia filippina è in vacanza in Belgio, perchè il figlio maggiore di 7 anni ha due settimane di stop con la scuola.
Infatti qui in Olanda le vacanze scolastiche vengono ripartite durante il corso dell'anno scolastico, cosicchè non tutte le scuole del paese sono chiuse contemporaneamente.
Ci sono dei turni da rispettare.
Ogni anno lo stato decide il calendario delle ferie delle varie città Olandesi e così lo scorso anno le vacanze del bambino erano state le ultime due settimane di giugno e quest'anno sono le prime due di maggio. Ovviamente durante l'estate avrà altre settimane o giorni di vacanza ma mai tutta l'estate intera come da noi, dove le vacanze sono praticamente accorpate.
Qui, come anche in Scandinavia, hanno pure la settimana di ferie autunnale e quella invernale ma quelle sono nelle stesso periodo per tutti.
Il ragazzo Olandese, sposato con la nipote dei filippini, con i quali viviamo, e che è praticamente sempre a casa nostra, fa l'insegnante delle scuole primarie (6-12 anni), le nostre elementari e ci racconta di avere  10 settimane di ferie all'anno! Beato lui! Ed infatti a luglio se ne andrà nelle Filippine per 5 settimane a conoscere i parenti della moglie.
Ora le ferie dei nostri coinquilini, per sfiga nostra, coincidono con una serie di emergenze casalinghe dovute soprattutto alla ristrutturazione ancora in atto dell'abitazione nella quale ci troviamo.
Per fortuna i Filippini saranno fuori solo 5 giorni e abbiamo deciso di non allarmarli con telefonate d'emergenza, ma al ritorno troveranno delle soprese.
Prima di tutto lo scarico della nostra doccia perde e così ieri ci si è allagata la cucina al piano inferiore, sembrava che piovesse e abbiamo dovuto tamponare con stracci e bacinelle ovunque!
Dovremo fare la doccia in un altro bagno che però è ancora work in progress...
Inoltre stamattina pedreva pure il lavandino del nostro bagno...allagato pure quello!
Chissà chi gli ha fatto gli impianti a questi qua ma sono da rifare......
Inoltre ieri, mentre eravamo sul divano, abbiamo notato movimenti sospetti e controllando abbiamo scovato una tana di "topi"...sì, veri topi d'appartamento!!!
Argh che schifo!!! Appena torna il tipo derattizzazione assoluta!
i topi proprio no....aiutoooooo!!!

Postato da: mumita a 10:29 | link | commenti (7)
amsterdam, disavventure, olanda

martedì, 06 maggio 2008
A proposito di vetrine e coffee shop

Dallo scorso gennaio il numero di vetrine nel Quartire a luci rosse è notevolmente diminuito e anche il numero dei coffe shop sembra destinato a scendere.
In realtà il quartiere "Red Light" è un posto molto carino e pittoresco, caratterizzato da viuzze e canaletti di indubbio fascino, e capisco bene perchè il sindaco della città voglia "riqualificarlo" con la vendita di immobili i cui prezzi saranno sicuramente stellari!
Detto questo alcuni Olandesi conosciuti,  che frequentano casa nostra, ci raccontavano che ultimamente anche nella tranquilla Amsterdam gli schiamazzi, le liti, le baruffe e persino gli insulti alle prostitute sono cresciuti in modo esponenziale, soprattutto da parte di turisti ubriachi e "fatti" che, dicono loro,vengono per il fumo ma poi non lo reggono! Così molti di quelli che vengono credono di poter fare quello che vogliono...ma non è così!
Purtroppo gli italiani sono tra i più presenti, anche se sono i Britannici e gli Americani quelli che combinano più risse, statistiche del comune alla mano. Dall'anno scorso, per la prima volta nella storia Olandese, i poliziotti hanno il permesso speciale di perquisire chiunque senza mandato e senza il trasferimenro in caserma, purchè si trovino in centro città.
Un articolo del Corriere descrive la situazione attuale, ricordando che da Luglio anche qui sarà vietato fumare tabacco nei locali, ma nei coffe shop si potrà continuare a fumare le droghe leggere.
La notizia del divieto del fumo nei locali è favolosa, perchè fino al mese scorso nemmeno ricordavo quanto fosse spiacevole mangiare al ristorante con il vicino che ti getta fumo addosso e uscire dai locali con gli abiti ed i capelli impregnati di tabacco!
Tornando alle droghe:la sottoscritta da quando è qui non ha visto molti olandesi in giro a fumare...anzi ha visto solo turisti!
Suggerimento:se venite fatevi pure il giro nella Red Lights, ma non via aspettate chissà che cosa perchè è vero che di vetrine ce ne sono assai poche e qui non è poi  così "trasgressivo" !

Postato da: mumita a 14:29 | link | commenti (11)
amsterdam, olanda, usanze

lunedì, 05 maggio 2008
Queens Day

Il 30 Aprile, come vi accenavo, qui in Olanda si festeggia il Queens Day o Koninginnedag la festa della Regina. La festa si riferisce al compleanno della Regina Giuliana ed anche se l'odierna Regina, Beatrice, è nata il 31 Gennaio, la celebrazione rimane legata al 30 di Aprile.
D'altronde non è che si possa cambiare data della festa nazionale adattandola ogni volta alla nascita del nuovo regnante di turno, sarebbe un pò scomodo!
Per saperne di più sul Queens Day potete leggervi qualcosa qui io intanto vi racconto del mio primo Queens Day ad Amsterdam.
Già dal 28/29 fervono i preparativi e vedo per le strade un mucchio di persone che con gessetti colorati o scotch delimitano zone di marciapiede o di pista ciclabile a loro favore.
Infatti,moltissimi Olandesi durante il Queens Day sono soliti scendere in strada, occupare i propri spazi, precedentemente delimitati, per inserirvi le loro bancarelle e vendere quello che hanno o che vogliono vendere. Il Queens Day diventa un'occasione di compra-vendita, baratto e scambio commerciale di qualsiasi oggetto o vivanda. Così c'è chi vende vestiti usati, chi utensili di vario genere, chincaglierie varie, torte fatte in casa, bevande calde o fredde e persino mobili.
Potremmo dire che lo spirito commerciale che ha sempre caratterizzato le Fiandre, da secoli e secoli, rivive più che mai in questo giorno.
Anche il figlio maggiore dei miei coninquilini, che ha 7 anni, ha voluto partecipare alla vendita e si è preparato con sgabello e bacinella colma di bevande dissetanti e le ha vendute quasi tutte!
Diciamo che alla fine abbiamo venduto a turno, perchè si sa come sono i bambini, si fanno prendere dall'entusiasmo ma poi si annioano presto e così anche la sottoscritta è finita a vendere aranciata e coca-cola.
In tarda mattinata, però, quando il sole è spuntato e si è sentito il grido di gioia dei partecipanti alla festa, mi sono dedicata alla passeggiata sfrenata tra i canali per vedere quello che stava succedendo agli olandesi, in questa giornata un pò speciale, in cui tutti sono in vena di follie!
I canali sono pieni di barche  e barconi, stracolmi di gente che balla, beve e canta al ritmo di varie musiche, da quelle popolari a quelle tecno-underground. Tutti indossano rigorosamente qualcosa di arancione, ed anche io, per puro caso, lo ammetto, avevo delle tonalità sull'arancio, quelle del mio "fedele" Bergans, norvegese, sempre utile nelle giornate di vento e tempo incerto.
Il tempo avrebbe potuto essere migliore, ma non ci lamentiamo, perchè alla fine di pioggia se ne è vista poca!  Quello che ogni volta stupisce noi italiani all'estero ( e dovrei smettere di stupirmi ) è la quasi mancanza di incidenti o casini gravi, nonostante la presenza di migliaia e migliaia di persone per le strade, molte delle quali ubriache. Persino nei canali e nelle barche, dove può essere pericoloso avere incidenti, non succede nulla di così incasinato, nonostante la grande euforia e confusione.
Mi viene in mente anche la festa dell'Indipendenza Norvegese, del 17 Maggio, a cui partecipai nel 2005 (di cui potete leggervi il resoconto cliccando sopra) quando nonostante la massiccia presenza di gente completamente sbronza, più che in Olanda, devo ammetterlo, di casini non se ne vedono.
Mi dispiace solo che il marito fosse k.o per un virus intestinale e che quindi si sia perso questa magnifica esperienza....poverino ha trascorso il Queens Day "collassato" a letto....sarà per l'anno prossimo....forse...se saremo ancora qui!





Postato da: mumita a 10:47 | link | commenti (2)
olanda, usanze