Diario di un'italiana non più in norvegia che ora vive tra l'Italia e l'Olanda

Eccomi

Blogger: mumita
Chi sono? Una donna che ha vissuto un'esperienza di vita nella meravigliosa Norvegia ma che poi è tornata in Italia ed ora vive da pendolare tra l'Olanda e l'Italia. Una "viaggiatrice" curiosa e piena d'entusiasmo, che finisce sempre in paesi freddi!

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giovedì, 28 febbraio 2008
Esilio

Questa settimana mi sento un'esiliata.
Il marito aveva la febbre altissima e mi ha praticamente cacciato di casa per evitare il contagio, così ho chiesto asilo ai miei. Sono tornata a dormire nella mia cameretta, sul mio "vecchio" letto e ho pure faticato ad addormentarmi. Tornare a casa propria, anche solo per 4 giorni, non è così facile.I miei hanno i loro ritmi e io non trovo più nulla, nemmeno in cucina:" No, Mumi, l'olio e nell'altro sportello, i biscotti sono nel cassettone, ecc, ecc...". E poi secondo mia mamma non so rifare il letto nel modo "giusto"...tanto vale che lo faccia lei per me! Però mi ha anche coccolato cercando di cucinarmi tutto quello che mi piace di più, complice anche l'assenza di mio fratello che era all'estero dalla fidanzata.
E' risaputo che i fratelli maschi siano i più viziati!!
Ho provato per 4 giorni l'ebbrezza di essere figlia unica e figliol prodiga dopo 7 anni di vita "indipendente"!
E il marito? Poverino, non mi sono scordata di lui e, dato che delirava con 40° di temperatura, gli ho inviato pranzo e cena pronti...per quello che può mangiare chi si ritrova a scottare a quei livelli!
E ora? Ecco il fratello è tornato con 39,9° di febbre e la sottoscritta è stata espulsa da casa di nuovo...meno male che al marito la temperatura è scesa notevolmente altrimenti mi attendeva il Ponte del Tevere!!
Anyway, è un sollievo essere a casa propria, anche se per altre poche settimane prima della partenza per Amsterdam, che è leggermente rimandata per motivi logistici:non hanno terminato di ristrutturare la camera in cui dovremo dormire!
 Non ho avuto ancora modo di documentarmi a dovere, a parte i vaghi ricordi di Guglielmo d'Orange, e dell'indipendenza dalla Spagna di Filippo II, urge una ripassatina della storia delle Fiandre, che è poi storia fondamentale per L'Europa.
Il nuovo blog mi piacerebbe che fosse più personalizzato di questo, nel senso che vorrei mettere qualche particolare fotografico dell'Olanda o meglio della via in cui vivrò per il prossimo anno o forse due, già si paventa all'orizzonte un allungamento, ma a questo penserò quando sarà il momento...un passo alla volta
.

Postato da: mumita a 16:18 | link | commenti (9)
altro

lunedì, 18 febbraio 2008
Energia

Dato che nel post precedente è saltato fuori un dibattito interessante, soprattutto tra me e Rondone (per la prima volta a commentare qui) vorrei riprendere l'argomento, ringraziandolo per gli spunti interessanti che mi ha fornito.
Rondone mi "accusava"  bonariamente di essere soggetta ad un eco-ricatto, che scaturiva dal mio sostegno per il M'illumino di  meno, sostenendo  che siamo un pò tutti influenzati dalle recenti correnti pseudo ambientaliste,  e potrebbe avere ragione, nel senso che sono in molti a cavalcare l'onda del momento in base agli interessi ultimi, inclusa  l'Eni.  Dico potrebbe, perchè in realtà io personalmente non mi sento sotto ricatto.
Scelgo liberamente quali inizative appoggiare e quali no e sono favorevole ad un dibattico costruttivo sul tema del risparmio energetico che dovrebbe stare a cuore a tutti.
Concordo con Rondone sul fatto che un paese mediterraneo con tanto sole come il nostro utilizzi pochissimo l'energia solare, è una grave mancanza. Pensate che ci sono pannelli solari in Finlandia!
E' anche vero che in passato, a cominciare dal premio Nobel Carlo Rubbia, si era proposto lo sviluppo delle centrali solari termiche al posto di quelle elettriche, ma i passati governi, impegnati in litigiose ripicche e  alla corsa alla poltrona, non se lo sono filato... Così Rubbia, il fisico che tutto il mondo stima e rispetta ha ripiegato sulla Spagna dove ha portato avanti il suo progetto con ottimi risultati.
Di recente è stato richiamato in Italia da Pecorario Scanio (che sembra averne fatta una giusta!) e finalmente anche qui è partito un progetto simile a quello spagnolo, ovviamente con grave ritardo.
 Sono abbastanza informata sul fotovoltaico, per stretta vicinanza con chi lavora ai progetti dei panneli, ed ho seguito un seminario sui finanziamenti della EU per chi volesse servirsi di questo tipo di energia. Tra l'altro la Regione Umbria è tra le 3 Regioni che utilizzano meglio i fondi della EU e dedica grande parte dei fondi alle energie alternative.  Non tutte le Regioni hanno ridato indietro i fondi per mancato utilizzo.
Nel mio piccolo evito gli sprechi, e lo faccio da anni: raccolta differenziata,  preferisco il vetro alla plastica, non faccio mai la lavatrice nei momenti di massimo utilizzo energetico, e nel mio condominio abbiamo adottato un piano di risparmio.
 Qui mi rivolgo a Rondone: forse potreste adottarlo anche nei mega-condomini di Roma e proporre voi qualcosa, anzichè aspettare che le cose cambino dall'alto. Basta un pò di buona volontà perchè le cose cambino a poco a poco. Noi qui abbiamo ridotto le luci condominiali, come dici tu stesso non c'è bisogno di una luce super potente e perennemente accesa per vedere se stiamo entrando nel portone giusto!
Magari alla prossima riunione di condominio potresti proporre qualcosa di simile.
Un altro problema sono i riscaldamenti centralizzati che funzionano a manetta...anche lì si dovrebbe poter trovare un buon compromesso. Poi è ovvio che le grandi fabbriche, aziende e compagnie sono quelle che sprecano di più, su questo siamo tutti d'accordo.
il vero problema è culturale, d'informazione e anche d'abitudine. Siamo così abituati ad avere tutta questa luminoria e così assuefatti alla politica dell'usa e getta che abbiamo perso di vista le cose più elementari e persino banali.
Mi ricordo che da piccola i miei prendevano l'acqua minerale su vetro per poi riportare i vuoti al supermercato e così via...beh cosa ci costerebbe tornare a fare un'operazione simile?
Lo smaltimento del vetro è più facile di quello della plastica.
In Norvegia ed in Germania lo fanno tutti, sia con il vetro che con le lattine, che si riportano al market e si inseriscono in una macchinetta che poi ti rilascia uno scontrino che ti dà diritto ad avere un sconto sulla spesa.
Anche con i mezzi di trasporto potremmo fare uno sforzo in più. Io cerco di prendere la macchina solo quando non posso farne a meno e uso la bicicletta o le mie gambe, che fa pure bene alla salute! Non lo faccio perchè mi sento "in colpa" o manipolata dal "m'illumino di meno", ma lo faccio pensando al futuro mio e dei miei figli. In fondo se tutti fossimo un pò più responsabili, anche nel privato e nel piccolo, qualcosina potrebbe migliorare.
 A Milano, dove ho vissuto 3 anni, la raccolta differenziata la fanno tutti, (tranne alcune zone del centro storico) anzi chi non la fa viene multato. Lo fu il condominio adiacente al mio, perchè un condomino non rispettava le regole: non vi dico quanto gli altri condomini fossero arrabbiati di pagare una multa per colpa di un solo irrispettoso!
In norvegia mettevamo gli umidi nel grande cortile interno.
in Germania ci sono cesti e pattumiere differenziate lungo la strada ed in tutti i luoghi pubblici:carta, vetro, lattine. Qui dalle mie parti è partita solo da 3/4 anni la sperimentazione con la partecipazione di tale Capitan Eco, che gira nelle scuole e propone percorsi ecologici ai bambini delle scuole elementari e medie, che vengono portati a raccogliere i rifiuti e a visitare le isole ecologiche.
Tutto questo per dire che dipende soprattutto da noi educare i nostri figli al rispetto dell'ambiente e al risparmio energetico, e possiamo denunciare il fatto che il ponte di Calatrava A Reggio Emilia bruci un sacco d'enegia o che l'illuminazione di Roma e del Colosseo sia esageratamente inopportuna (concordo assolutamente con Rondone) ma sta anche a noi farci sentire e chiedere che le cose cambino.
Il m'illumino di meno in fondo è solo un'occasione per parlare di più dei vari problemi ed è solo un giorno, sta a noi far si che sia ogni giorno.


Postato da: mumita a 15:47 | link | commenti (12)
riflessioni

giovedì, 14 febbraio 2008
- 1 al M'illumino di meno

Vi ricordo domani il  " M'illumino di meno day"
Giornata del risparmio energetico.
L'iniziativa promossa dalla trasmissione radiofonica di Radiodue "Caterpillar" oramai giunta alla IV edizione, sta ottenendo una marea di adesioni. Ma di cosa si tratta?
Se avete seguito almeno una volta, anche per caso, Caterpillar, in onda alle 18.30, avrete notato la crescente attenzione al problema dello spreco energetico. Così è partita una campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica per ridurre gli sprechi energetici, e dato che l'Italia oltre all'inquinamento ha il problema del costo elevato dell'energia, in virtù  della totale dipendenza estera per la stessa, non sarebbe male dare un piccolo contributo simbolico. Così domani in molti comuni italiani, e anche città straniere, quali ad es. il comune di Atene,  dalle ore 18.00 in poi, saranno spente le luci che illuminano i principali monumenti delle città.
Inoltre molti privati, piccoli e medi commercianti, nonchè anche alcuni grandi magazzini, toglieranno l'illuminazione artificiale. Pensate che nei musei di Torino verranno fatte visite guidate speciali,  illuminando il tutto con caschetti da minatori con luci a risparmio energetico ed in altri locali si cenerà solo a lume di candela.
Io nel mio piccolo chiuderò luci, pc, tv e farò tutto a lume di candela, che poi è anche più romantico!
So che potrebbe sembrare un'iniziativa fine a se stessa, ma si comincia sempre con  piccoli passi per dare un segnale di cambiamento. Pensate che ha aderito all'iniziativa anche il principe Carlo d'Inghilterra, ultimamente molto attento al problema ed è stato pure ospite all'ambasciata italiana a Londra.
Potete aderire anche voi, dichiarandolo  sul sito della trasmissione o semplicemente unendovi all'iniziativa spegnendo le luci, almeno per un pò!

Postato da: mumita a 14:13 | link | commenti (12)
riflessioni

martedì, 12 febbraio 2008
La storia infinita...

...Che purtroppo non è piacevole come il libro di Michael Ende o il film di Wolfgang Petersen.
Si tratta purtroppo delle mie continue telefonate al Ministero della Salute per prendere il famoso  appuntamento per i signori danesi che vengono a lezione d'italiano da me.
Accidenti a me e a quando mi sono offerta di aiutarli!
Non riesco più a venire a capo di questa ridicola situazione. Il ministero riceve le telefonate solo dalle 12 alle 13 ed io, quando posso, sono lì al telefono come un'idiota:so già che nessuno alzerà mai quella stramaledetta cornetta!
A tutto ciò si aggiunge l'ansia della coppia danese, che mi inonda di email,tanto che l'altro giorno mi sono vista costretta a dire loro di smettere e che sarò io ad avvisarli appena saprò qualcosa di concreto. Forse sono stata troppo ottimista, potrebbero passare mesi!
Un'altra cosa che mi fa rabbia è che la danese continua a scrivermi:" hai chiamato "Ministerio saluti"?" Evidentemente non si fida neanche di me, oltre che della burocrazia italiana.
Inoltre permettetemi uno sfogo:le ho corretto Ministerio saluti centinaia di volte, ma lei imperterrita continua a scrivere sbagliato e sembra che voglia prendermi per i fondelli, come si dice dalle mie parti.
Siccome sono la sua insegnante d'italiano dalla scorsa estate, mi sento in dovere di correggerla, così mi dà un pò sui nervi che lei non riesca a correggere un banale errore!
A questo punto direi che ero la sua insegnante, perchè la tipa ha deciso di smettere "temporanamente" con le lezioni e quando uno studente straniero, soprattutto nordico ti dice "temporaneamente" è in realtà "definitivamente" e ti dice "temporaneamente" solo perchè si sente in imbarazzo a dirti "definitivamente".
Ad ogni modo sono soddisfatta del percorso della signora, che da livello zero in pochi mesi è arrivata già ad un buon grado di comprensione e di capacità di comunicazione.
Il problema con gli stranieri ricchi che si comprano le super case nelle mie campagne è che pretendono che siano gli altri ad addattarsi a loro e non il contrario!
Ti chiedono aiuto, mi è successo tante volte, ma poi però si attaccano a te come sanguisughe e finiscono con l'approffitarsi della tua pazienza e disponibilità.
Mi capitava di essere chiamata per le situazioni più assurde.
Ho iniziato alcune lezioni con un'inglese che è qua da 6 anni e che ancora non riesce a dire il nome corretto del paesino in cui abita ma ne sbaglia l'accento...Cristo Santo mi prendi in giro!!!
Morale della favola:ha pagato per 10 lezioni e ne ha fatte 2!
A me dispiace non tanto per me, io il compenso me lo sono preso lo stesso, ma perchè non riesco a capire come si possa decidere di trasferirsi definitivamente in un paese senza avere la curiosità e l'interesse  di conoscerne la lingua, che poi diventa pure una necessità (vedi i danesi che non sono in grado di fare una telefonata). Ricordo che qui non si parla di traferimenti temporanei o di soggiorni brevi ma di traslochi definitivi!
Boh, tanto tra poco mi aspetta l'Olanda...almeno per un pò!

Postato da: mumita a 11:56 | link | commenti (9)
disavventure

giovedì, 07 febbraio 2008
Vichinghi in Parlamento

E Luciana  Littizzetto disse:Affittiamo la classe politica norvegese, centro, sinistra e destra, che tra l'altro sono dei marcantoni, e se quando parlano non li capiamo tanto meglio!!!"
Ecco quello che ha detto, tra le altre cose, la mitica Luciana, settimana scorsa  a "Che tempo che fa" la trasmissione di Fabio Fazio, che considero una delle poche seguibili alla TV Italiana.
Qui potete vedervi il passaggio sui Vichinghi e molto altro (Papa incluso)...lo consiglio!

Postato da: mumita a 10:52 | link | commenti (15)
politica, riflessioni

martedì, 05 febbraio 2008
Un po' di sano cinema

E' un pò di sere che ho ripreso a noleggiare DVD e vedermi quei film che è tanto tempo che penso i vedere.
Così sabato scorso mi sono vista " The Wind that Shakes the Barley"  (titolo italiano "Il vento che accarezza l'erba") di uno dei miei registi preferiti:Ken Loach.
Ho sempre amato Loach che descrive in modo "onesto" veritiero e anche duro la realtà che lo circonda che sia passata o presente. Un regista che critica duramente i suoi compaesani Britannici o i cuigni Americani, o i Tedeschi, gli Spagnoli, i Nazisti ed i Comunisti, i governanti, l'esercito, gli sfruttatori e che si pone dalla parte dei più deboli, senza risparmiare critiche dure anche a questi ultimi, delle cui ragioni si fa portavoce.
 Il film vinse la Palma d'oro al Festival di Cannes del 2007 e racchiude un cast di bravi attori che interpretano Loach in modo efficace e passionale.
Controindicazione:dopo aver visto il film viene voglia di prendere a schiaffi qualche Inglese, o quantomeno viene voglia di ridimensionare l' ego di ex super potenza imperialista e colonialista che imponeva le proprie leggi, economiche e politiche con soprusi inauditi, peraltro tipiche di qualsiasi altra potenza colonialista passata o presente!
Quello che mi ha fatto sempre riflettere in merito alla "questione Irlandese", è stata ed è, la volontà di annullare le tradizioni e le radici di un popolo attraverso l'imposizione della lingua "Inglese" come unica ed insostituibile, negando e opprimendo l'uso della gaelica lingua madre, che col tempo è andata quasi completamente persa.
Quando si arriva a togliere la lingua madre ad un popolo, o lo si limita notevolmente nelle relazioni interpersonali nella propria lingua d'origine, ci si spinge in una dimensione di arrogannza ed oppressione inaudita che supera persino la violenza fisica: significa voler condurre un popolo all'alienazione e all'annullamento delle proprie radici e questo è inaccettabile.
Nemmeno l'Impero romano negava l'uso dei dialetti e delle lingue altrui. Ovvio che per avere la cittadinanza romana si dovesse parlare latino ma il rispetto linguistico era garantito. Mi fermo qui.

Domenica ho invece visto "The science of sleep" (l'arte del sogno) di un altro regista che mi piace molto: Michel Gondry, il cui nome va letto alla francese, essendo lui francese!
Gondry ha cominciato la sua carriera come regista di videoclip per poi passare alla sceneggiatura e regia di film tutti suoi, molto onirici, come questo, e sempre pieni di elementi surreali e fantastici.
Gael Garcìa Bernal è perfetto nei panni di un sognatore "incallito" che arriva a non distinguere più la realtà dal sogno, mentre la dolce Charlotte Gainsbourg è sempre all'altezza del ruolo. (ammetto di avere un debole per questi due strepitosi attori). Consiglio il film in lingua originale, magari con i sottotitoli in italiano, per non perdere il passaggio dall'inglese al francese e allo spagnolo.
Di Gondry, vi consiglio, se non ancora non l'aveste fatto, di vedervi " Eternal Sunshine of the Spotless mind"
con un cast strepitoso, su tutti Jim Carrey e l'adorabile Kate Winslet.
Purtroppo nella versione italiana il titolo fu scempiato in modo assurdo (Se mi lasci di cancello) dando l'idea di un film ridicolo.
A proposito Gondry fu l'ideatore di questo videoclip

Postato da: mumita a 15:36 | link | commenti (11)
cultura

domenica, 03 febbraio 2008
And the Oscar goes to...

Not to me, non credo.
Però  ho ricevuto  una nomination da Alex_Vr, che evidentemente era a corto di idee e ha nominato me!
Scherzo , anzi mi sento lusingata tanto che ti rinomino, tanto non sei più tenuto a stilare alcuna classifica!

Ecco i miei dieci Blogs da Oscar  (i numeri servono solo a tenere il conto e non a classificare posizioni)

  1. Alex_VR (diciamo alla carriera!)
  2. Kusanagi
  3. Didola
  4. Flor
  5. Gattosolitario
  6. La Trudy
  7. Giuliadiario
  8. Nuriape
  9. Infoviaggiare
  10. Garnant
Vorrei mettere anche tutti gli altri ma più di dieci non si può!

Postato da: mumita a 17:37 | link | commenti (13)
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