
Chi sono? Una donna che ha vissuto un'esperienza di vita nella meravigliosa Norvegia ma che poi è tornata in Italia ed ora vive da pendolare tra l'Olanda e l'Italia.
Una "viaggiatrice" curiosa e piena d'entusiasmo, che finisce sempre in paesi freddi!
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Buone feste,buone feste, buone feste, ecc....
Ma sopravviveremo indenni tutte queste feste?
Ci vorrebbe un corso di sopravvivenza per il Natale, il Capodanno e poi per la Befana.
Certo se hai dei bambini intorno percepisci molto di più lo spirito natalizio, ma non abbastanza, almeno non per me. Fare regali, impacchettare, spacchettare, correre da un negozio ad un altro non mi ha mai soddisfatto, sembra tutto un obbligo. Di solito mi piace fare regali e ovviamente riceverne ma vorrei che non fossero così "costretti", mi piacerebbe tornare ad una sana naturalezza, e spontaneità, invece è tutto così frenetico e consumistico.D'altronde da quando Gesù Bambino ha lasciato posto al Babbo Natale della Coca cola è tutto cambiato!
Chiudo con una battuta della figlia più piccola della mia amica:
"come fa il Bambino a nascere tutti gli anni il 25 Dicembre?" Quando si è nati una volta non si può nascere ancora ed ancora tutti gli anni e soprattutto non lo stesso giorno"!
Perle di saggezza o beata innocenza?
PS ci aggiorniamo al nuovo anno
C'è una canzone della Britney Spears che dice proprio "Ops I did it again"!Non conosco il testo, ma immagino debba essere molto intenso e pregno di significati sociali di alto livello...
Per me c'è un "Ops I did it again" di altro tipo. Mi ero ripromessa di non cascarci più e di mantenere maggiore distacco dagli eventi che mi circondano, sempre più turbolenti e movimentati, e non per causa mia, ma sempre e sottolineo sempre per situazioni esterne di gente che mi sta intorno.
Io devo sempre ricadere nell'errore di farmi coinvolgere nelle complicazioni altrui, accidenti a me!
Beh certo, chiamiamo Mumita, chiediamo a lei se può fare per noi questo o quell'altro!
Ecco che mi faccio prendere da "turbe mentali" e da paranoie perchè mi preoccupo troppo di tutto e tutti, laddove altri se ne infischiano...ecco cosa accade ad essere sensibili, si finisce col sobbarcarsi il peso dei problemi altrui e non è questo il momento.
Per una volta nella vita vorrei essere la persona più egoista ed indefferente che esista....mi basterebbero 2 minuti per rigenerarmi.
Ho bisogno di una pausa dalla mia vita attuale, e non vedo l'ora di sistemare alcune cose per riprendermi la mia vita e quella della mia famiglia, perchè francamente sono stanca e stufa di fare da balia alle famiglie altrui.
Ora basta con Ops, I did it again è il momento di cambiare musica (e francamente meglio della Spears qualunque cosa!).
Chi mi sta intorno stavolta ha spinto troppo sull'accelleratore e così non ha capito in tempo che il momento dell'impatto è davvero vicino, ad un soffio.
Mi dico ogni giorno:Coraggio puoi farcela a superare tutta questa situazione e ne uscirai rinnovata, sollevata e più determinata che mai!
E poi la mia vita privata sta prendendo una nuova piega, un pò come i miei capelli, ed è il momento di altre mete, anche se da pendolare...
anno nuovo vita nuova...niente di così vero come dal 2008...almeno spero!
Non sono in Scandinavia ma nel mio ufficietto del centro Italia e fa un freddo polare!
Questo weekend, come tutti sapete, il centro-sud è "nella morsa del gelo" come si dice in gergo, e con una nota di isterismo collettivo. Sì, perchè sembra che in questo paese, sia che sia freddo o che sia caldo, tutte le condizioni climatiche debbano essere etremizzate, come se d'inverno non dovesse essere freddo e d'estate caldo! Ora, da che sono piccola, qui dalle mie parti ,nei mesi di dicembre e Gennaio è sempre stato molto freddo con temperature sotto lo zero durante la notte e di poco sopra durante il giorno.
Tranne lo scorso anno, poichè l'inverno non è mai davvero arrivato.
Al solito i giornalisti, o pseudo tali che siano, non fanno altro che amplificare notizie di neve, vento e gelo, come se negli anni passati non fossero mai esistiti, e si parla solo di "emergenza freddo" e di calamità!
E' vero che fa freddo, qui da me sono 3 giorni che nevica e le strade sono gelate, ma non siamo affatto in situazione di estrema emergenza!
Hanno messo il sale sulle strade, le persone, me compresa, girano imbacuccate, i bambini vanno regolrmente a scuola, tranne forse nelle campagne, e i consumi per riscaldamenti sono aumentati come prevedibile se si è a - 7!
Ma perchè dobbiamo vivere in emergenza anche quando l'emergenza non c'è?
Non vi pare che questo paese viva già in uno stato d'emergenza continuo, senza che ci si mettano anche gli inesistenti ed ingiustificati allarmismi per pò di neve e il freddo nel mese di Dicembre?
Ma il Natale non è stato sempre più bello con la neve?
Non ne posso più della solita retotica stagionale....
A volte mi chiedo che c'è gente specializzata nei settori più assurdi ed improbabili.
Ieri eravamo in macchina, e stavamo ascoltando la radio, quando all'improvviso, tra una canzone e l'altra viene interpellato l'esperto di turno, questa volta, essendo prossimi al Natale, la specializzazione è quali regali fare evitando di farsi prendere dallo stress.
La signora in questione, esperta in regali "giusti" e "ad hoc" per fasce di categorie, legate all'età, ci snocciola i seguenti preziosi consigli:
Stamattina ho superato la prova: ho affrontato dei ragazzi sconvolti e sono orgogliosa di me stessa, perchè mi hanno ringraziato col cuore, dicendo che sono stata la sola persona che veramente ha mostrato loro sensibilità, senza essere banale o retorica, e che ha affrontato la situazione senza far finta di niente, come hanno fatto gli altri due insegnanti esterni che mi hanno preceduta.
Avevo una grande emozione ad entrare in quella classe e non avevo dormito granchè, per il continuo pensiero su come poter affrontare una situazione così assurda e drammatica.
Ma appena varcata la soglia, visti i loro volti, ho rivisto i volti delle persone che mi circondavano quando se ne andò una persona a me cara ed ho rivissuto la mia emozione inebetita di quando mio fratello mi disse sottovoce all'orecchio:"Se ne è andata, lei se ne è andata"! Ed ho rivissuto lo strazio e le urla di quei genitori distrutti e la mia rabbia, la mia incredulità, la voglia di gridare con la voce rotta in gola che non emetteva suoni. Così la cosa che mi sono sentita di dir loro è di "vivere quel dolore, di non reprimerlo, di lasciarlo uscire, e di parlare di quel dolore con "lei" oltre che tra di loro e di mandare a quel paese chi ritiene sia stupido parlare con chi non c'è più.
E poi? Poi dopo un pò di chiacchiere e di ricordi, dopo che mi hanno fatto vedere alcune sue fotografie e alcuni giochi che lei usava inventare, abbiamo fatto regolarmente lezione, ed è stata la lezione migliore che abbia mai fatto in vita mia.
Cari ragazzi, il dolore si attenuerà, perchè il tempo aiuta a curare le ferite ma rimarrà il ricordo e sarà sicuramente uno dei vostri ricordi più belli e cari, che vi accompagnerà per tutta la vita, perciò abbiatene cura e non abbiate timore di pensare a lei per evitare di soffrire, perchè la sofferenza fa parte di questo mondo anche più della felicità.