
Chi sono? Una donna che ha vissuto un'esperienza di vita nella meravigliosa Norvegia ma che poi è tornata in Italia ed ora vive da pendolare tra l'Olanda e l'Italia.
Una "viaggiatrice" curiosa e piena d'entusiasmo, che finisce sempre in paesi freddi!
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Il mio alter ego Goofy oramai mi accompagna da mesi e mesi, se non da anni.
In realtà il livello di imbranataggine è aumentato considerevolmente dal mio rientro in Italia, e questo già l'ho detto.
Durante la presenza di ospiti, stranieri e non, tale mia predisposizione a combinare guai sembra crescere rispetto alla consuetudine.
Durante la cena con i norvegesi, nel giardino dei miei genitori me ne sono successe di tutti i colori.
Ho rovesciato il vino bianco su Ingeborg, ho fatto cadere un'altra bottiglia di vino autoferendomi e, con la stessa bottiglia di vetro ho coinvolto mio padre nell' incidente,...ehm lui ha avuto la peggio...gli ho fratturato l'alluce!! Si, perchè il fondo della bottiglia ha rimbalzato prima sul suo alluce e poi sul mio piede...
E' la prima volta che oltre a fare del male a me stessa coinvolgo qualcun altro....dovrò preoccuparmi?
Quando è stato qui da noi lo Svedese ne ho combinate di tutti i colori, con risultati di bicchieri rotti, cadute a terra..(con conseguenti lividi...), giochi di parole mal riusciti (in inglese) con fraintendimenti vari...volete un esempio?
Eccovi serviti....
IO, Fidanzato e amico Svedese.
Prologo: sto parlando in inglese, dopo alcuni mesi di inutilizzo della lingua e vorrei spiegare che il fidanzato sta sempre lì con le orecchie dritte per ascoltare se dico o meno sciocchezze, mettendomi alla prova...insomma testa il mio inglese.
Mumi: (rivolta allo Svedese) My boyfriend always taste me!
Svedese: What?
Mumi: I said my boyfriend "tastes me"....he always "tastes me"
Fidanzato(con sguardo allibito): Mumi, what are you saying? Che cavolo dici?
mumi: mmhh...
Fidanzato: hai usato taste (assaggiare).....invece.... di test
Svedese: mmh I don't wanna know .....it's your staff!!
Mumi: Oh, no!! I wanna say he "tests me"...he tests my english every time!!
Svedese: ok...but anyway I don't wanna know ....your a mad girl..ah, ah...tonight I'm gonna lock the door of my "guest room"!!
Epilogo: Fidanzato: ride....
Mumi: ride a denti stretti!!
Ecco così abbiamo fatto anche la figura dei vampiri o qualcosa del genere!!
PS a mio vantaggio c'è una cosa da sottolineare: nel lavoro la goofaggyne sparisce e sono molto attenta e concentrata in quello che faccio....e meno male!!!
La prima cosa che voglio dire, in merito alla visita dei norske, è sicuramente la mia totale comprensione nei loro confronti per aver sopportato stoicamente il cocente caldo e la pesante afa ed umidità della terra italica in tale momento!
Poverini!!
Io ed il fidanzato grondavamo di sudore ma al loro confronto non eravamo affatto sudati!
Poverini!
In particolar modo Lars era distrutto dal caldo, ma nonostante ciò ha mostrato interesse ed entusiasmo in ogni attività, compreso il mangiare ed il bere, anzi direi soprattutto in quello!!
Ma andiamo con ordine
Venerdi mattina abbiamo raggiunto i nostri amici, Lars ed Ingeborg (più nordici di così nunsepò!), all'uscita dell'autostrada di Arezzo e li abbiamo portati in giro a visitare la città....caldo, caldo, caldo...ci siamo mangiati un gelato di dimensioni spropositate finchè, cammina, cammina, abbiamo trovato sollievo dentro il Duomo.
Chi mai l'avrebbe detto che avrei voluto trascorrere l'intera giornata in una chiesa?
Scherzi a parte, perchè a me nonostante tutto piace molto visitare le chiese, abbiamo girovagato per più di due ore in città e poi ci siamo diretti qui nella mia cittadina.
Come vi ho anticipato abbiamo lasciato loro la nostra casina, e dopo le spiegazioni di rito sul funzionamento del gas (loro usano i fornelli elettrici) e della lavatrice, li abbiamo lasciati a rifocillarsi!
D'altronde venivano da tre giorni di fuoco trascorsi a Firenze tra caldo soffocante, orde di turisti e traffico allucinante!
Per cena siamo andati in un'enoteca di un nostro amico cuoco, in un paese qui vicino e finalmente abbiamo trovato un pò di fresco:il locale è in un seminterrato di un vecchio palazzo.
Vi lascio immaginare quanto abbiano mangiato ma soprattutto bevuto. In 4 ci siamo scolati 2 bottiglie di vino, 1 bottiglia di moscato e un quarto di grappa...ma in realtà ,io ed il fidanzato, non abbiamo bevuto molto, lasciando loro questo onore....troppo caldo per noi!
Comunque siamo stati coccolati dai ristoratori, che oltre ad essere miei amici, erano felici di avere stranieri a cena! I sapienti abbinamenti di vini e formaggi sono stati aprezzatissimi da tutti noi!!
La sera l'abbiamo trascorsa a passeggiare e chiacchierare per le vie della cittadina.
Sabato mattina siamo stati in giro per la mia città, dove c'era pure il mercato, e questo rendeva tutto più pittoresco! Le grida degli ambulanti e delle donnine davanti ai banchetti di frutta e verdura li incuriosivano parecchio!
Per pranzo ci siamo mangiati i panini con la porchetta, (I vegetariani che visitano il blog chiudano momentaneamente gli occhi ) che qui nella mia zona è davvero favolosa!
Loro l'hanno apprezzata parecchio!!
Hanno avuto il coraggio di bere vino anche a pranzo con 37°!
Visita al supermercato per mostrare loro lo scaffale dei vini.....ne hanno comprati parecchi, anche se in Norvegia potranno riportarne solo 3 litri a testa.
Dopo il pisolino pomeridiano siamo andati a Gubbio, la mia città preferita qui in umbria, e sono rimasti letteralmente a bocca aperta!
Secondo Lars è il luogo più bello visto in vita sua....e forse non vado lontana a dire che potrebbe essere anche il mio!Ci siamo goduti la città e poi siamo tornati alla base.
La serata l'abbiamo trascorsa nel giardino a casa dei miei, insieme a mio fratello, ai miei genitori e ad alcuni amici. Mia mamma aveva preparato delle vere leccornie, da leccarsi i baffi...e stavolta possono farlo anche i vegetariani!
Poi ci siamo divorati il tiramisù, che mi avevano espressamente chiesto di preparare per loro:buono ma è un dolce troppo caldo per l'estate!
E' stata una serata davvero piacevole e loro erano entusiasti dell'ospitalità italiana, del vino e del cibo di mia mamma!!
Mio padre, dal canto suo, ha subito provato ad interagire usando il tedesco, unica lingua che riesce a masticare, ma loro non erano così ferrati anche se l'avevano studiato a scuola un pochino.
Peccato per il babbo, sarà per il prossimo straniero: tanto chiunque venga a casa mia, che sia inglese, norvegese, svedese o francese, mio padre prova sempre ad usare il tedesco!
Domenica mattina siamo stati qui in zona, a rilassarci ,e poi loro sono ripartiti per il mare....con questo caldo è meglio che rimandino di un pò le visite delle città toscane...tanto staranno in Italia per altre 2 settimane.
Ci hanno ringraziato fino allo sfinimento e noi abbiamo ringraziato loro per la simpatia e la ventata di novità che hanno regalato alle nostre giornate.....francamente giornate troppo calde....quasi quasi invoco l'estate di Oslo!!
Dopo la visita dell' amico italiano G. che vive ad Oslo e che per la Befana ci è venuto a tenere un pò di compagnia qua in Italia; dopo la visita dell'amico Svedese T, che da Stoccolma ha raggiunto la nostra piccola città, portandoci un entusiasmo incredibile; è venuta l'ora dei Norvegesi doc.
Vi racconterò tutto settimana prossima, quando mi riapproprierò della mia casina, che per il weekend sarà ceduta agli ospiti, mentre noi andremo in trasferta a casa dei miei genitori.
E che poi non si dica che gli italiani non sono ospitali!
Usciamo a visitare ancora questa splendida città che mi ha letteralmente incantato.
Siamo nell’isola dei musei, perché Stoccolma si spalma su un arcipelago, tra l’altro molto bello. Purtroppo il nostro amico Thomas, svedese purosangue, non può scortarci con la sua barchetta a vela attraverso le bellezze dell’arcipelago, perché ha un impegno serio, ma speriamo che prima o poi ci possa guidare nel mare del nord!
Così decidiamo di fare un tour guidato in barca attraverso la città: sarebbe stato meglio rimanere con i piedi sulla terra ferma!
nfatti dopo appena 8 minuti il motore della barca si rompe, (ecco queste cose succedono anche in Svezia!) e noi siamo costretti a salire su di un'altra barca, arrivata in nostro soccorso, che ci scorta fino all’isola di Kungsholmen, dove sorge il Palazzo del comune.
Decidiamo di non ricominciare il tour ma visitiamo il Comune della città, sicuramente più bello di quello mastodontico di Oslo, ma i soldi del tour, mai portato a termine, ci saranno restituiti.
Ci rilassiamo stesi sull’erba. Poi ripartiamo per tornare all’isola dei musei e visitiamo, tra gli altri, il celebre Vasamuseet, un museo dedicato al maestoso vascello Vasa, affondato in mare appena 1300 metri dopo la partenza. Perché? Pesantissimo e con uno scafo molto ridotto rispetto alla sua grandezza: lo vede benissimo anche un profano del mestiere, che una barca del genere non può galleggiare, mi stupisco che non se ne siano accorti!
Comunque è affascinante la storia del suo recupero, avvenuta per volontà di un ingegnere, Anders Franzen, amante delle immersioni, che rintracciò il vascello e trovò i finanziamenti necessari al suo recupero. In realtà gli svedesi, orgogliosi come sono delle loro capacità (si sentono in migliori in tutto!) si vergognano un po’ di questa maldestra impresa e non sono affatto entusiasti di vedere esposto un loro fallimento come se fosse qualcosa di cui andare fieri!
Eppure è questo il museo più visitato di tutto il paese.
La zona dove sorge il museo è immersa in un verde parco e lì vicino ci sono altri musei interessanti: Nordiska museet, dedicato alla storia Vichinga e lo Skansen, un museo all’aperto dedicato alle tradizioni svedesi.
Siamo vicini al Luna-park della città, che resterà aperto solo per altri 2 weekend e poi chiuderà fino a primavera prossima. Infatti abbiamo la possibilità di sfruttare l’ultimo weekend utile per usufruire di determinati servizi turistici, come il tour in barca dell’arcipelago e alcune escursioni, perché dalla terza settimana di settembre molti “servizi” chiudono per il termine della stagione estiva.
Proprio oggi molti escono con le loro barche per l’ultima volta prima della lunga pausa invernale.
Ci spostiamo nell’altra isoletta, Skeppsholmen, dove sorgono il museo d’arte moderna e quello di architettura.
Becchiamo una festa di fine stagione sul lungo mare, pieno di gente di tutte le età:bancarelle di ogni genere e stand culinari, che ci attirano particolarmente, così finiamo col pasteggiare in mezzo ad un mucchio di svedesi e ci uniamo ai festeggiamenti.
Sorseggiamo caffè seduti sul ponte di una barca, di non so chi, insieme ad altri sorridenti sconosciuti! Ah, totale relax dopo ore ed ore di lungo cammino.
Verso sera ritorniamo verso casa, sempre a piedi, ma cerchiamo un posto per mangiare nella zona “nuova”, al di là dell’isola che ci ospita. Tra l’altro è l’unica zona di Stoccolma che il mio ragazzo già conosce, per motivi lavorativi. Certo che deve essere una rottura venire a Stoccolma così spesso, ma non aver mai avuto la possibilità di visitarla un po’!
Lui viaggia tanto ma vede più aeroporti, alberghi ed uffici che centri storici!
L'apetto positivo è che ha l’opportunità di vivere i luoghi in cui va accompagnato da colleghi del posto, e così è tutta un’altra cosa!
Il giorno successivo, che è anche il giorno della partenza, possiamo goderci ancora un po’ la città.
Ammiriamo ancora una volta il panorama della città dalla Stadsgarsleden, (una meraviglia )vicino a dove abbiamo soggiornato. Visitiamo la Galleria Nazionale, dove c’è un’interessante mostra sul design contemporaneo, oltre ai dipinti della collezione permanente.
Oggi ci sono i bambini della scuole elementari che sperimentano i colori nel laboratorio didattico del museo. Qui sono anni che funzionano questi laboratori, così come in Norvegia.
Passeggiamo per Ostermalm, spostandoci nella zona del museo della tecnica, lungo un parco bellissimo ma poi, causa pioggia intensa, dobbiamo rifugiarci in un caffè, per proseguire successivamente per la stazione, dove al mattino avevamo depositato gli zaini.
E’ ora di lasciare la meravigliosa Stoccolma, per dirle arrivederci, perché io qui voglio proprio tornarci, anche se non so quando potrò!
Unico aspetto negativo di questa gita è la tosse malefica che mi ritrovo in questo momento, presa a causa dei continui sbalzi di temperatura:molto caldo in pieno giorno e quasi freddo la sera e al mattino, senza contare la pioggia del lunedì.
Come dico a tutti ho preso la maledetta “Stockholm cough”!
Velocissima...
Ho aggiunto foto di Stoccolma e della Norvegia (Lofoten, ghiacciaio, Oslo..) su Flickr!
Questa è la premessa per dire che qui sotto posterò il resoconto della mia gita a STOCCOLMA del 12-14 settembre 2005.
Perchè non l'avevo ancora postata? Perchè ho scritto il post in un foglio word dopo che ad Oslo mi avevano staccato internet, a fine settembre, e poi tornata in Italia mi sono totalmente dimenticata di farlo!
Già mi era successo con un altro post.
D'altronde non sarei Goofy se non fossi così distratta!
Godetevi Stoccolma!
Secondo molte testimonianze si!
Purtroppo non ho tempo per farvi un riassunto della situazione ma potete leggervi l'articolo dell'Aftenposten
Ecco, persino i meteoriti amano il Nord Europa!
Ne ho già parlato altre volte ma oggi non posso che gridare che:DETESTO GLI ITALIANI ALLA GUIDA!
La settimana scorsa, mentre io ed il mio ragazzo attraversavamo la strada sulle strisce pedonali, una persona alla guida di un veicolo ha cominciato a slampeggiare e suonare il clacson, intimandoci di accelerare il passo, perchè probabilmente ci riteneva troppo lenti nella nostra manovra di pedoni;da sottolienare che eravamo appena fuori delle mura della città, quindi nei pressi del centro storico dove le auto dovrebbero rallentare, dovrebbero!
Vi chiederete, dove è la novità?
Ecco alla guida non c'era un tamarro incallito, nè una donzella scattante, nè un giovane dall'atteggiamento spavaldo, nè un uomo di mezza età scostante, ma una distinta signora, che avrebbe potuto essere mia mamma. Tutto ciò è scioccante!
Invece poco fa il mio ragazzo ha litigato con un tipo che, mentre lui stava attraversando sulle strisce, ha abbassato il finestrino dicendo:" Guarda e muoviti mentre attraversi...imbecille"!
A parte il sentirsi definire imbecille da un idiota patentato, in tutti i sensi, ma dove è finita l'educazione?
E poi come puoi permetterti di dare dell'imbecille a qualcuno che sta osservando semplicemente le regole attraversando una strada sulle strisce in piena città?
Prima o poi il fidanzato rischia di prenderle da qualcuno, anche se ha pienamente ragione a lamentarsi per le infrazioni che molti commettono alla guida, ma i cretini sono in agguato ovunque!
Purtroppo è andata peggio a mio fratello, che ieri è stato investito da un cafone demente.
Lui era in moto e stava percorrendo la strada statale, tra l'altro andava piano perchè era in prossimità di uno svincolo, mentre un cretino non si è fermato allo stop e lo ha messo sotto...
Per fortuna il peggio è stato evitato ma mio fratello si ritrova con una costola ed una spalla rotte, che non sono cose da poco!!
Lo scrivo perchè sono così arrabbiata....il tipo, prima è sceso dall'auto ma poi stava pe scappare, disinteressandosi totalmente dello stato di salute di mio fratello,che non avvertendo ancora dolore acuto, è riuscito a bloccarlo e a chiamare la polizia....
Vi rendete conto? Se succedeva a me cosa avrei potuto fare? 48 kg di donna non possono certo fermare un uomo intenzionato a scappare!!
Non che mio fratello sia grosso ma è in piena forma fisica essendo un atleta di triatlon!
Il cafone ha mentito alla polizia ed è stato maleducato ed arrogante sia con mio fratello che con mio padre, accorso nel luogo poco dopo, finchè ha capito che gli conveniva starsene buono in silenzio....
Quello che è peggio è che l'infortunio è al braccio destro, (la sfiga ci vede sempre bene!) ed ora avrà difficoltà per il lavoro, senza contare che per lavoro è costretto a viaggiare molto, e che queto era un favorevole periodo lavorativo dopo anni di sacrifici.
Il cafone bastardo, che non è della zona, non può prendersi la denuncia per tentata fuga, perchè non ci sono testimoni: pensate che voleva persino spostare la motocicletta prima che arrivasse la polizia, ma poi la rabbia di mio fratello (che garantisco solitamente è più buono del pane!) deve avergli fatto cambiare idea. Ora è tutta una questione di accordi tra ladri, pardon, cioè volevo dire tra assicurazioni, speriamo bene.
Soprattutto speriamo che il fratellone si rimetta presto e possa tornare a gareggiare nel suo sport, e a lavorare presto con tranquillità e senza dolori.
Come molti italiani anche noi siamo stati colti dalla voglia di viaggiare durante il ponte del 2 giugno e così anche noi siamo stati coinvolti nelle lunghe code che hanno caratterizzato gli spostamenti lungo lo stivale.
Ma guai a lamentarsi per questo motivo, si sa bene che nei periodi "caldi" viaggiare comporta qualche sacrificio, e noi quando si tratta di gite e viaggi siamo sempre ben disposti a sacrificarci. (eh, eh)
D'altronde dei piccioni viggiatori come noi non potevano che approfittarne per spostarsi!
Siamo stati in Liguria a casa di amici e, a parte il tempo che più ventoso non si può, siamo stati benissimo.
Come si può stare male quando si è in bella compagnia in una casa magnifica a picco sul bellissimo mare ligure?
E come si fa a non sentirsi bene quando, quella stessa casa e quegli stessi amici ci rievocano un altro splendido weekend, di 3 anni fa, che rimarrà per sempre nei nostri cuori come uno dei più belli e divertenti di tutta la vita?
Al sole poi non si stava così male e, contando che nel centro Italia c'è stata persino la neve, possiamo dire di essere stati abbastanza fortunati.
Adoro la Liguria, con quei paesini così pittoreschi, i colori delle casette, delle chiese e dei palazzi, le rocche ed i castelli abbarbicati sulle montagne e le rocce a picco sul mare, lo stesso mare chiaro e limpido.
Peccato la continua e massicia invasione turistica, soprattutto nei weekend, ma anche noi ne abbiamo fatto parte, contribuendo a quella ondata barbarica che si riversa in questi piccoli e stretti luoghi incantevoli ogni qual volta ci sia la possibilità di scappare dalla città!
Ringrazio ancora Eli che ci ha ospitato e speriamo di contraccambiare presto!
PS Controindicazioni della gita? Mumita affetta da torcicollo....ohi, ohi!