Diario di un'italiana non più in norvegia che ora vive tra l'Italia e l'Olanda

Eccomi

Blogger: mumita
Chi sono? Una donna che ha vissuto un'esperienza di vita nella meravigliosa Norvegia ma che poi è tornata in Italia ed ora vive da pendolare tra l'Olanda e l'Italia. Una "viaggiatrice" curiosa e piena d'entusiasmo, che finisce sempre in paesi freddi!

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mercoledì, 31 maggio 2006
Goofy

Dallo scorso gennaio mi capita di essere spesso distratta ed imbranata (più del solito), di conseguenza  faccio un sacco di danni, che soprattutto si ripercuotono sulla mia persona, il che rende più tranquilli coloro che mi circondano, dato che non li coinvolgo direttamente nelle sbadataggini che commetto!

Il fidanzato, per trasmettere più chiaramente al nostro amico Svedese, che è venuto a trovarci, questa mia  momentanea goffaggine, mi ha ribattezzato Goofy, che è il nome originale di Pippo della Disney.
Sul vocabolario alla parola goofy corrisponde stupido, scemo, però la valenza disneyana è quella di imbranato, sbadato e la mia amica Britannica mi ha confermato che Goofy con la G maiuscola indica inequivocabilmente Pippo che in originale si chiama "Imbranato", "Sbadato".

Traggo un sospiro di sollievo per non essere stata chiamata "scema" per un'intera settimana!

PS Goofyaggine odierna:ho messo sui capelli l'olio per il viso invece di quello per i capelli....però sembrano più brillanti!!

Postato da: mumita a 14:35 | link | commenti (16)
disavventure

martedì, 30 maggio 2006
FOTO

Come spero avrete notato ho finalmente postato alcune fotografie su flickr dove, da ora in poi, ho intenzione di mettere fotografie dei mie viaggi e non solo.
Per ora potete vedere alcune foto norvegesi:fiordi, flora, mare ed alcune foto curiose.
Alcuni di voi ne avranno gia' viste alcune sul vecchio link "iguana foto", che pero' e' inattivo da mesi, quindi e' il momento di fare un click su flickr per rivedere vecchie foto e soprattutto per vederne di nuove.
Sono graditi commenti

HA DET BRA

Postato da: mumita a 14:41 | link | commenti (15)
altro

giovedì, 25 maggio 2006
Pillole giornaliere

E' arrivata la Fantome!

Il mio ragazzo ha ordinato una cassa di buonissima "BIRRA FANTOME" ed è arrivata proprio l'altro giorno dal Belgio!!

Che buona!
Stavolta non sarà "febbre da ebay" però sempre febbre da internet è!

BANCHIERI ITALIANI AD OSLO

I banchieri italiani di Unicredit hanno scelto la città di Oslo come sede per i loro prossimi importanti meetings e seminari di affari.
E scherzando hanno pure detto che "spenderanno si sicuro un sacco di soldi in città" e io gli credo sulla parola:non ci vuole molto a spendere un sacco di soldi ad Oslo, dato i prezzi che girano!
Non mi sembra comunque il momento per "battute di spirito e sarcasmo bancario" ;dopo tutti gli scandali che li vedono protagonisti da anni farebbero bene ad essere un pò più sobri!

Postato da: mumita a 16:22 | link | commenti (12)

martedì, 23 maggio 2006
Matrimonio lucano...il ricevimento....

Si avvisa i lettori che il seguente post è un pò lungo ma vale la pena leggerlo ed aspetto i vostri commenti.

A distanza di un mese dal post
"Matrimonio lucano o sequestro di persona?" mi accingo a postare il resoconto finale del famigerato matrimonio della scorsa Pasquetta, che tanto vi aveva incuriositi e tanto mi aveva distrutto fisicamente e psicologicamente!

Dopo l'estenuante cerimonia religiosa recuperiamo le nostre macchine, (e gli altri 9 amici il pulmino noleggiato per l'occasione!) e seguendo gli sposi, ci accingiamo a fare il completo giro del paesino strombazzando e salutando tutti.Qui usa così, dopo la cerimonia si porta la "buona novella" al paese, strombazzando ai quattro venti che la sacra unione è avvenuta!


Arriviamo al ristorante troppo presto e, poichè i tavoli non sono ancora pronti, ci tocca un'altra tappa di montagna per il paese!
Giunti al ristorante, notiamo che il nostro tavolo è posto all'angolo estremo della sala, peraltro una sala spoglia, fredda ed insulsa in un luogo isolato e desolato...e fuori comincia a piovere...
I nostri vicini di tavola si fanno spostare in un'altro punto della sala, evitando il "pericoloso contatto" con noi...cominciamo bene....e posso garantirvi che nessuno di noi ha l'aria da "delinquente"!
Aspettiamo gli sposi, che non si sono fermati ai rifornimenti ma hanno proseguito il giro, ed arriveranno solo tra un'ora! Mentre aspettiamo veniamo guardati da tutti con sospetto e circospezione e sparuti gruppetti di parenti o amici della sposa (da notare nessun amico/a giovane che si possa annoverare tra le file della sposa...tranne una piattola ...che sia un segno?) ci si avvicina per porci qualche inquietante quesito...
Io, dato che sono sempre troppo gentile e sorridente con tutti, mi dò la zappa sui piedi, come si dice dalle mie parti e dando confidenza in tono cordiale vengo subito attaccata dagli strani individui che popolano il locale.
In particolare due persone mi prendono di mira:

1) Zia della sposa di primo grado, che già fuori della chiesa mi si era avvicinata con sospetto per sapere quale grado di parentela potessi vantare nei confronti dello sposo....ah, che ingenua, dissi che ero "un'amica dello sposo"...apriti cielo!!! E' come se mi leggesse in fronte sgualdrina fosti !!
Al ristorante avvia una conversazione allucinante....che riporto testualmente e con alcuni commenti dell'amica M. avvenuti durante l'assurdo dialogo:

ZIA: "allora, mi dissero che voi lassù siete chiusi"...
MUMITA:"come , scusi?"
ZIA:"si, si,che voi siete chiusi...lassù"
MUMITA: "mi scusi in che senso saremmo chiusi?"
ZIA:E' su al Nord dicono che siete più chiusi...noi siamo più Aperti"!
MUMITA:"BEH, dipende...noi non siamo così al Nord e poi dipende dalle persone"
ZIA:"no, no, noi siamo più Aperti"! (amica M : di vocali sono sicuramente più Aperti loro di noi!!")

MUMI:"Ma veramente noi non siamo così al Nord, siamo al Centro, ,,,per capire vicino alla Toscana"!
ZIA: eh, ma io non SONO DI VIAGGI!
MUMI:
Ah, (occhio sbarrato e sguardo dubbioso) ..... MMM, non lontano da Roma"
(amica M. meglio provare con Roma!)

ZIA: E' si, ma io non concosco le posizioni!"
MUMI:"mi scusi?"
ZIA:  "eh si, NON CONOSCO LE POSIZIONI !"

MUMI: silenzio e sguardo attonito....come ne esco da questa situazione assurda?
sorriso di circostanza..."smile and wave" come avrebbero fatto i pinguini di Madagascar!!

2)
AMICA D'INFANZIA DELLA SPOSA (O PIATTOLA APPICCICOSA con presunti problemi mentali).
    Mi accalappia in bagno mentre sto lavando le mani...

AMICA:io conosco la sposa da quando sono nata, e tu da quando conosci lo sposo?
MUMI: "DALLE MEDIE"
AMICA:"ah, allora io ti batto!"
MUMI: (in stupidità sicuramente....solo pensata...)ah, bene buon per te!
AMICA: "che bel gruppo che siete"
MUMI:"grazie"
AMICA:Io e la sposa giocavamo insieme...io abito qui dietro il ristorante e per venire qui ho fatto subito...voi invece?
MUMI:  "circa 7 ore di macchina"...( e grazie al cielo non abito dietro a questo locale!)
AMICA: "poi balliamo tutti insieme...voi ai matrimoni ballate e mangiate?"
MUMI: (No digiuniamo e ci giriamo i pollici)....beh,si mangiamo sicuramente molto...ballare dipende"

Ma quello che mi irrita è che continua a fissarmi, mentre prosegue questa conversazione idiota, e non fa altro che ripetermi che "siamo un bel gruppo" ....mm che nervi...se volevano indagare su di noi che mandessero una più sveglia!!
E poi blocca l'uscita del bagno e mi tiene in ostaggio....alla fine mi libero ma ogni tanto me la ritroverò vicino e lei continuerà a farmi domande idiote per tutta la giornata...
Del tipo..."ma lassù vi sposate?"...oppure ma "la sposa è meglio dello sposo?"...come quando i bambini fanno i capricci!!
Non capisco perchè quando si è gentili si finisce per attirare la sfiga!!
Il mio amore dice che anche se polemizzo e sbraito in cuor mio sono troppo buona!!! Misà che ha ragione!

BREVE RIASSUTNO:il pranzo è iniziato alle 14 ed è finito alle 23...record di durata di un matrimonio...per me!

            mumita&Co sono scioccati:ma secondo voi eravamo ancora nel 2006 o                     abbiamo fatto un salto "spazio-temporale" nel 1492?


Postato da: mumita a 17:00 | link | commenti (24)
italia, disavventure, usanze, ristorazione

venerdì, 19 maggio 2006
Weekend in London (parte III - The last stand!)

I e II parte


Raggiungiamo Covent Garden, rinomata per lo shopping, per i numerosi locali all’aperto, per i teatri. Dopo aver girovagato per un po’ Isa ci conduce in un locale marocchino davvero molto carino. Qui sorseggiamo un delizioso the alla menta e fumiamo il narghilè al limone (che qui chiamano sheesha).Per una che non fuma lo stordimento è garantito!
Dopo aver rovesciato il marchingegno per ben 2 volte (io ed Eli..argh!) cerchiamo di prestare maggiore attenzione, onde evitare un’ulteriore figuraccia con la cameriera del locale, peraltro già stordita di suo!
E’ tardi, così ci affrettiamo a raggiungere la nostra temporanea dimora e appena fuori dal portone ci imbattiamo in un altro coinquilino di Isa, un ragazzo australiano, di professione personal trainer, che ci saluta calorosamente con baci e abbracci, con nostro piacere dato che è un “marcantonio” !
Sappiamo che tra i coinquilini di Isa c’è anche un modello, ma non è lui, cioè non è quel bel pezzo di figliolo australiano che abbiamo appena incontrato!
Chissà come sarà il modello?

La nostra curiosità, circa l’aspetto del modello, sarà appagata solo qualche ora, e qualche bicchiere di vino dopo!
Ci facciamo una doccia veloce, mentre Isa, da brava padrona di casa, prepara la cena.
Sedute al tavolo gigante della cucina, ci scambiamo confidenze, e mi accorgo quanto le serate tra donne possano essere belle, entusiasmanti e divertenti!
Noi donne siamo proprio eccezionali, non capisco come mai non riusciamo a coalizzarci di più per combattere la discriminazione che subiamo dagli uomini, ma questo non è il post giusto per parlare di cose simili.
Incontriamo ora un altro coinquilino, un medico ispano-ungherese, che è arrivato in casa solo da pochi giorni, per questo sono tutti un po’ diffidenti nei suoi confronti. A me ed Eli fa una buona impressione, anzi riteniamo sia il più simpatico, Eli dice che ha l’aria dolce e mi trova d’accordo.
Ma Isa forse ci farà sapere come sta andando….
Tra una chiacchiera ed un bicchiere di vino si sta facendo veramente tardi. Ecco che conosciamo il modello:un ragazzo Danese, (e ti pareva che non fosse nordico!!!!) altissimo e molto timido, che ci rivolge a mala pena la parola. Bello, per carità, ma l’australiano mi sembra più modello di lui!

Isa ci racconta che il modello è riservato, non esce quasi mai di casa, non invita mai nessuno e non sembra avere contatti con i familiari. Ha trascorso il Natale a Londra da solo.
Questa notizia mi mette tristezza, ed ecco che mi vengono in mente le famiglie nordiche, apparentemente unite, quando i figli sono piccoli, e poi Puff magicamente divise! Ognuno pensa per sé! Ovviamente sto generalizzando.

Usciamo da casa tardissimo, i locali stanno chiudendo, ma noi abbiamo perso il senso del tempo e così ci facciamo un giro in autobus attraverso Chelsea e Fulham.
Saremo sotto le coperte solo alle 6!

Al mattino sveglia alle 11 e passeggiata al mercatino adiacente la stazione di Liverpool Street.
Al ritorno costeggiamo Hyde Park e poi via a prendere i bagagli.
Ancora una volta prendiamo l’autobus per l’aeroporto al volo, dopo averlo letteralmente rincorso, non so ancora se per colpa di una deviazione dal percorso principale o per il poco senso dell’orientamento di Isa! (isa scusa...battutaccia :) !)
E’ venuta l’ora di salutare Isa e mi sento emozionata, e sono convinta che lo è anche Eli, ci abbracciamo tutte e tre con la voglia di rivederci presto per trascorrere altri bei momenti insieme.

In autobus attraversiamo la campagna inglese, letteralmente in fiore, ed è uno spettacolo!
Poi ci appisoliamo, la stanchezza comincia a farsi sentire e arriviamo a destinazione stravolte ed affamate. Ci rifocilliamo e troviamo persino un bar che permette di fumare all’interno dell’aeroporto, ed è anche vicino al nostro gate, con immensa gioia di Eli :)!
Ovviamente in coda c’è sempre qualcuno che cerca di fare il furbo e di passarti davanti, anche quando ci sono file separate a seconda dei numeri del biglietto…sinceramente non ne capisco il perché, tanto ci faranno salire tutti!!
Il volo di ritorno è una lunga dormita, ci svegliamo poco prima di atterrare, e questa volta l’autobus per Milano lo perdiamo per una manciata di secondi, ma poco importa, un altro è già pronto e

 we will survive!!!

The End

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Postato da: mumita a 13:28 | link | commenti (12)
gite

mercoledì, 17 maggio 2006
Ci risiamo!!!

Ci risiamo.... se un politico, cittadino, italiano si permette di dire educatamente al Papa che "la faccenda dei Pacs" non è affar suo viene subito attaccato e gli viene pure detto che "NON PUO' DARE LEZIONI AL PAPA".....beh aggiungo che nemmeno il PAPA ED I VESCOVI dovrebbero intromettersi negli affari di un altro stato (il loro è il Vaticano) e permettersi di voler DARE LEZIONI di VITA DI COPPIA dato che loro di VITA DI COPPIA  NON NE SANNO NULLA sul piano dell'esperienza quotidiana....casomai sanno qualcosa "per sentito dire"....
Scusate lo sfogo..... spero ancora nei PACS per la mia vita di coppia, che non ha nulla di diverso da una coppia sposata....sono quasi 4 anni che convivo e non mi sento DIVERSA da chi ha una firma su un pezzo di carta! L'amore è ben altro, va oltre la carta, oltre le firme, oltre i formalismi...l'amore è di più di tutto questo...
lo so, direte voi, come mi dicono quasi tutti,  per me non dovrebbe essere un problema andare in Comune e regolarizzare la mia unione (e ci stiamo pensando da un pò!)...ma c'è chi questo atto non lo può fare e mi riferisco alle coppie omosessuali che si amano ma non possono avere diritti...

Insomma oramai tutta Europa prevede i PACS, noi dobbiamo sempre tagliare per ultimi il traguardo, ammesso che ci arriviamo al traguardo!

Postato da: mumita a 17:20 | link | commenti (35)
italia, politica

lunedì, 15 maggio 2006
weekend in London (parte II)

Qui trovate la I parte

 Arriviamo verso mezzanotte, l’una per noi a causa del fuso, ed Isa ci raggiunge velocemente alla fermata del bus.
Che bello rivedere un’amica dopo tanto tempo!
E’ circa un anno e mezzo che non ci vediamo: io partii per la Norge e lei, dopo alcuni mesi,raggiunse Londra, città nella quale aveva già vissuto per alcuni anni;da allora i nostri rapporti sono rimasti vivi tramite mns, email e soprattutto skype.
Ecco, questo è l’aspetto positivo delle tecnologie e del web, rimanere in contatto con persone a noi care nei momenti in cui non è possibile avere un contatto diretto.
Isa è in gran forma e non mi sembra molto cambiata, a parte la lunghezza dei capelli quasi raddoppiata!
Ma torniamo a noi…
Raggiungiamo casa sua in pochi minuti e, mollati i bagagli, usciamo subito per una passeggiata notturna.
Alla fine saremo a letto verso le 4.30 del mattino inglesi (5.30 per noi!).
Casa di Isa è davvero bella, uno spazioso appartamento in un antico palazzo vittoriano, con camere enormi, in una zona centralissima e tranquilla della capitale Britannica.
Camera di Isa è la più piccola, si fa per dire, perché è comunque una stanza grande con letto matrimoniale, ampio guardaroba, angolo salottino e persino il bagno interno!
In effetti le altre stanze sono più grandi, ma la sua è l’unica col bagno e non è un aspetto trascurabile quando si convive con altre 4 persone.

Quello che mi lascia sempre basita delle case inglesi è la presenza della moquette nel bagno:come si fa soltanto a concepire la possibilità di mettere la moquette nel gabinetto? Non credo avrò mai una risposta sufficientemente convincente, non so se voi ne avete una per me!

 I coinquilini di Isa li incontriamo alla spicciolata: prima fra tutti una ragazza “croato-svedese”, nata in Croazia da genitori Croati ma cresciuta a Goteborg, in Svezia.
Parliamo un po’ del Nord Europa, che continua a “perseguitare” la mia vita, e lei mi conferma la bellezza di Goteborg, che purtroppo, per vari motivi organizzativi, non sono mai riuscita a visitare, nonostante la distanza da Oslo fosse abbordabile (3/4 ore circa di auto). Ad ogni modo non si dimostra entusiasta del Nord Europa e mi dice di preferire Londra.
E’ simpatica e abbastanza pazza. Sta bevendo coca cola alle 10 del mattino, mentre smaltisce la sbornia della sera precedente, durante la quale ha persino smarrito il portafogli. Beh, veramente non si ricorda se l’ha smarrito o se glielo hanno rubato, così non può chiamare la polizia, perché non si ricorda cosa le sia successo. Io sorrido e non mi sento affatto sorpresa: in fondo è pur sempre per metà svedese e l’alcol loro ce l’hanno nel sangue misto ai globuli rossi, se aggiungiamo poi che vive in Inghilterra…
Per fortuna una telefonata risolve la situazione:la signorina ha perso il portafogli nel cab e le è stato portato nel luogo in cui lavora. Meno male esistono persone oneste e siamo nella grande Londra!
Dopo una succulenta colazione usciamo di casa, nonostante il tempo schifoso:pioggia e vento ci accompagneranno per buona parte della giornata….tipico!

Costeggiamo la riva destra del Tamigi, fermandoci di tanto in tanto ad osservare il panorama:la chiesa di Saint Paul che troneggia dall’altra sponda del fiume e sullo sfondo il bellissimo Big Ben, mentre guardando dal lato opposto scorgiamo la zona ultramoderna della città, dominata dalla torre ogivale del Swiss Re, volgarmente denominata “Cetriolone”....e vedendo la foto capirete subito perchè!
Proseguiamo elettrizzate, e finalmente giungiamo davanti alla Tate Gallery!
Sono anni che sogno di vedere la Tate Modern e ora sono qua! Entriamo a visitare l’edificio e non posso che essere felice!

Proseguiamo passeggiando per Borough market, London Bridgeper le vie della “vecchia Londra”, dove si tiene anche il mercato del cibo. Nelle bancarelle si trova di tutto, dalle spezie orientali, ai peperoncini calabresi, al pane arabo, al thè indiano, ecc.
Ovviamente assaggiamo le primizie:quanto mi rode in questi casi soffrire di allergie, altrimenti mi tufferei su ogni cibaria!
Sostiamo in un locale spartano, per rifocillarci un po’, sorseggiando un gustoso tè!
Isa ci racconta del suo lavoro (a breve dovrebbe avere una promozione, incrociamo le dita!), della sua vita londinese, della sua famiglia e della cotta che si è presa per un ragazzo scozzese!
Che bello vederla così allegra e sorridente!
Io ed Eli ci sentiamo intenerite dalla situazione, ripensando alle nostre cotte e ai nostri “vecchi” innamoramenti e mi viene in mente che quando ero a Londra, quasi 12 anni fa, ebbi una mezza tresca con uno Scozzese!

La pioggia si fa più intensa e quindi Isa ci porta in un luogo poco turistico ma riparato: cinema 3D! Eh, si ci vediamo un film in 3D, Deep Sea, con tanto di super occhiali giganti, nello schermo più grande d’Europa. E’ divertente e prima dello spettacolo c’è un tipo che spiega come funziona lo schermo e quali sono le tecnologie applicate. Vediamo il film  E’ interessante, anche se dopo un po’ fa girare la testa e forse avremmo potuto essere più fortunate e vedere qualcosa di ancora più coinvolgente!

All'uscita, prima di restituire gli occhiali, fermiamo un tipo per farci fotografare...eh, eh, dovreste vedere che foto buffa che è venuta fuori!!!

Continua.....

Postato da: mumita a 13:59 | link | commenti (11)
cultura, gite

venerdì, 12 maggio 2006
Post sbornia

Mi gira ancora la testa....sbornia da birra Fantome
una delle migliori che abbia mai bevuto in vita mia:provare per credere!!

Cena in un ristorante "esclusivo", di quelli con piatti ricercati (ma buoni), in cui ti servono il cibo spiegandoti come "va mangiato", per assaporarne la vera essenza; quelli in cui il camerire ti accompagna al tavolo,ti appende la giacca al guardaroba, ti spiega il menù; quelli in cui il metre rimane a tua disposizione, ti serve le bevande ogni volta che ti vede col bicchiere vuoto, ti aggiunge nuove posate ogni cambio di degustazione.
Insomma quelli col menù ricercato, per chi ama sperimentare e divertirsi col cibo.

Quelli da occasioni speciali, come quella di ieri sera,in cui mangi veramente bene e per una volta "crepi l'avarizia"!!

Purtroppo anche di quelli in cui i tuoi vicini di tavolo sono "quelli che parlano di automobili extra-lusso, di divorzi milionari, di Porche, di Bulgari&Co" ; quelli che hanno l' azienduccia di famiglia, ma poca cultura, non certo i vecchi oramai trapassati nobili ma quelli che dalle mie parti si chiamano " I RICCHI ARFATTI" (i ricchi rifatti, cioè divenuti ricchi di soldi ma rimasti poveri di cultura e di signorilità!) a cui manca solo la erre moscia, per essere completi....e chiedo scusa all'erre moscia, che fa chic, ma a me sta proprio simpatica!

Polemiche a parte è stata una serata speciale e come tale la voglio ricordare, grazie al mio amore!

Postato da: mumita a 13:25 | link | commenti (17)
italia, ristorazione

martedì, 09 maggio 2006
Weekend in London (Parte I)

Prima di tutto ringrazio le mie care amiche Eli ed Isa per la loro simpatia, per il loro affetto e per l'entusiasmo che mi hanno trasmesso. Sì ragazze, mi avete dato quella carica e quell'appoggio che serve quando si hanno tante idee per la testa ma non si riesce a concretizzarle fino in fondo; ora sento che posso farcela e che devo provarci...in fondo la fortuna aiuta gli audaci!
Da oggi sarò una Mumita più ottimista e pronta a realizzare i progetti in cui crede, nonostante tutti gli "impicci" e le difficoltà che l'essere donna (quasi trentenne) convivente, comporta in questo nostro paese così maschilista!!!!
Ora che ci penso mi sembra di aver già scritto qualcosa di simile in merito al mio altalenante ottimismo....anzi sono sicura di averlo fatto!

Anyway, veniamo alla attesa Gita a Londra.

Raggiunta la mia amica Eli a Milano,  trascorro la giornata di venerdi a girovagare per le botteghe equo-solidali della città; compro un libro per "turisti responsabili", pranzo con i suoi graziosi e cordiali genitori, lavo i capelli prima della partenza (operazione fondamentale).
Eli  è al lavoro e  torna a casa in fretta ed in furia per prepararsi alla partenza, e anche lei si lava i capelli (rito propiziatorio o cos'altro?)
Prendiamo al volo l'autobus per Bergamo, ma veramente al volo, tanto che lo dobbiamo fermare, mezzo minuto prima che parta e lo  "costringiamo"ad aspettare le nostre valigie, rimaste in macchina...non si può mica fare un blitz con zaini pieni di cibo e trolley, è necessario essere leggeri quando si corre all'impazzata!! (meno male abbiamo già i biglietti!)

Traffico, troppo traffico, ed arriviamo in areoporto un pò con l'acqua alla gola, ma poi abbiamo tutto il tempo per riprenderci e fare amicizia con un ragazzetto che va a Londra per la prima volta, e che di conseguenza ci si "appiccica", ma per fortuna è un tipo tranquillo, anzi mi fa quasi tenerezza.
In realtà un pò "stordito" lo è, dato che ha perso il volo precedente per essersi dimenticato la Carta d'Identità in un Bowling della sua città!
Sarà sotto la nostra ala protettiva per tutto il viaggio, con noi che parliamo dei tempi passati e di quando 10/15 anni fa eravamo a Londra:insomma facciamo la figura delle "vecchie babbione"!!

Il nostro volo Rayanair per Stansted è in perfetto orario (stranamente) mentre nel gate accanto il volo per Luton partirà con  2 ore di ritardo!
Ultimamente Rayanair è stata spesso oggetto di ritardi, cancellazioni di voli o spostamenti in altri areoporti, quindi siamo liete di essere in perfetto orario; se così non fosse stato saremmo arrivate a Stansted così tardi, che avremmo rischiato di perdere l'ultimo autobus per la città....niente panico c'è sempre il treno " Stansted Exspress" ma il National è sicuramente più economico e ci scende in una fermata che dista solo 5 min a piedi da casa di Isa.

In aereo ci ritroviamo sedute proprio vicino ad un branco di "turisti italiani fai da te" : uomini, giovani, scatenati, no english; di quelli che fanno i "piacioni" con le hostesse in un inglese maccheronico, di quelli vorresti evitare di tutto cuore e che vorresti non mettessero mai piede fuori dal suolo italico, per non rovinare ancora di più la già pessima immagine che gli italiani hanno all'estero!
Insomma avete già capito è inutile che continui....
Durante il viaggio ci abbuffiamo di panini pomodoro-mozzarella, che la mamma di Eli ci ha preparato (buonissimi!) e mi ritrovo nello zaino anche altre cibarie che la  previdente mamma  ci ha rifilato: perchè "non si sa mai"....noto con piacere che i genitori di Eli ed i miei si assomigliano moltissimo e lo dico in senso positivo!

Prima dell'atterraggio, la mia amica ed il ragazzetto, oramai nostro protetto, si avventurano in una discussione su quale sia "la morte migliore", concordando che a tutti e due piacerebbe precipitare in volo....ora lo fate apposta:io volo spesso, ma mai così volentieri, e l'atterraggio mi mette sempre un pò di ansia, quindi vi sembra l'argomento adatto all'occasione?
Ad ogni modo io preferirei morire nel sonno.....e non precipitando da un aereo!

Prima di riuscire a prendere le valigie ci perquisiscono ancora una volta, e si crea una fila enorme, ma alla fine riusciamo, ancora in extremis a prendere il nostro autobus. Entriamo per ultime e col fiatone!

Questa gita è stata all'insegna degli autobus presi al volo e delle abbuffate di cibo!
Ma, come dirà Isa il giorno che siamo ripartite: "I will survive"!!!

continua.....





Postato da: mumita a 14:38 | link | commenti (10)
cultura, gite

mercoledì, 03 maggio 2006
London calling

Come dicevano i Clash, in una famosa canzone, "London calling"!

Lo so, sono sempre con la valigia pronta, ma essere senza un lavoro fisso può avere qualche piccolo vantaggio, ed aiuta anche avere amici in giro per il mondo!
Ad ogni modo, molti di noi hanno amici e parenti in luoghi diversi da quelli in cui abitano, ma non tutti (per vari motivi:ferie, disponibilità economica, pigrizia negli spostamenti, ecc...!) intraprendono viaggi anche brevi per incontrarli...piuttosto aspettano che avvenga il contrario.
A me succedono entrambe le cose e ne sono davvero felice!
E' un piacere immenso per me ospitare ed essere ospitata:in entrambe i casi cordialità, affetto ed amicizia sorgono spontanei.
Ora vado, devo ancora mettere in valigia le riserve di cibo italiano per la mia cara amica:caffè, olio e vino sono particolarmente apprezzati. Indovinare le preferenze di chi vive all'estero non è difficile, soprattutto se lo si è sperimentato sulla propria pelle!!!
Bye bye....Talk you soon!!!

Postato da: mumita a 23:19 | link | commenti (8)
gite