
Chi sono? Una donna che ha vissuto un'esperienza di vita nella meravigliosa Norvegia ma che poi è tornata in Italia ed ora vive da pendolare tra l'Olanda e l'Italia.
Una "viaggiatrice" curiosa e piena d'entusiasmo, che finisce sempre in paesi freddi!
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A due settimane dalle ELEZIONI POLITICHE ci sono ancora molte persone indecise su quale schieramento votare o più ancora per quale partito.
Ora mi chiedo:
1) perchè è così difficile prendere una posizione?
Insomma la vita è fatta di scelte piò o meno importanti ma comunque sempre di scelte si tratta e da adulti quali siamo (per legge dopo i 18 anni) dovremmo essere in grado di prendere decisioni che CI riguardano.
2) Ok è un diritto di tutti essere INDECISI ma NON quando le nostre decisioni o indecisioni coinvolgono altri 58 milioni di persone
3) a chi mi dice che è INDECISO perchè nessuno degli schieramenti lo rappresenta, beh rispondo che in questi anni si dovrebbe essere fatto un'idea dei valori a cui tiene di più, delle cose che preferisce, e soprattutto di come sia la situazione generale del nostro paese, e che possa scegliere in base a questo.
4) Ok, ci sono 2 schieramenti o due persone che non ci piacciono, è sempre la solita storia ma "o ti mangi sta minestra o salti dalla finestra"...scegliete il male minore!
A tutti gli indecisi....prendete una decisione, perchè nella vita non si può sempre aspettare che gli altri scelgano per noi, anche se alla fine siete proprio voi, O INDECISI, che scegliete per noi DECISI ed è un paradosso quantomeno curioso!
PS potete sempre votare tappandovi il naso....non penserete mica che tutti i DECISI siano entusiati dello schieramento e del simbolo nel quale dovranno mettere la CROCE?
Non ne posso più, ogni giorno ne spunta una nuova e davvero rischio di rendere la mia alimentazione veramente monotona!
Perchè? Allergie, allergie, allergie!
Alcuni alimenti non li ho mai potuti mangiare, causa attacchi terribili di crisi respiratorie che quando avevo 5 anni mi hanno portato in ospedale in fin di vita.
I miei si sono presi una paura pazzesca ed io, gonfia come un pallone, ricordo solo che i miei occhi erano così gonfi da essere socchiusi e non vedevo più nulla.
Fino a qualche anno fa non ricordavo la crisi respiratoria, l'avevo rimossa, ma dopo aver ingerito involontariamente un frammento di un'alimento a cui sono fortemente allergica, ho avuto una specie di crisi (meno male ho sempre con me pillole di cortisone per ammortizzare eventuali "inconvenienti") e questa esperienza traumatica mi ha riportato alla memoria quell'evento, e purtroppo da allora soffro di attacchi di panico, che mi colgono soprattutto quando mangio fuori casa. Devo ammettere che ultimamente sono diminuiti.....per fortuna!
Invece non sono affatto diminuite le allergie, anzi!
Ogni anno ne spunta una nuova, senza contare le "intolleranze" che mi costringono ad evitare cibi che ho sempre mangiato con piacere. Vi dico solo che posso mangiare solo carne, pasta in bianco o con pochissimi condimenti e formaggi freschi...tutto il resto è off limits!!
La cura continua da 2 mesi ma le mie condizioni non sono migliorate granchè, quindi in settimana avrò un'altra visita per vedere come sta procedendo e chissà quali altri cibi mi verrano vietati.....diciamo che soffro molto per la cioccolata, il caffè (ma uno al giorno ne prendo lo stesso)...
Eh, dimenticavo l'alcol...proibitissimo...meno male che non sono più in Norvegia!!!
E ancora non sono arrivate le allergie stagionali ......ah, quelle si che mi piacciono un sacco......asma , raffreddore e congiuntivite...come potrei non adorarle?
Da quando sono tornata in Italia mi sembra di incontare Norvegesi dappertutto,ovviamente è una mia impressione, ma ci sono state coincidenze quantomeno curiose!
Inoltre, la Norvegia come paese mi appare di continuo sotto gli occhi....
Appena tornata, dovunque andassi, c'erano cartelloni pubblicitari su possibili vacanze invernali in Norvegia, del tipo "vieni anche tu a sciare nelle incantate colline di Holmenkollen a due passi dalla capitale norvegese" oppure "scopri Oslo, la città del cross country"!
Lo scorso Dicembre mi è persino arrivata un' email pubblicitaria che mi invitava a "raggiungere Oslo per scoprire la vita notturna Norvegese"...
Per non parlare delle "offerte" esposte nelle agenzie di viaggi, degli scaffali pieni di salmone norvegese in "offerta" al supermercato, e dell'abbigliamento Napapiiri con la stampa gigante della bandiera norvegese, nonostante la marca sia italianissima e soprattutto Napapiiri non sia in Norvegia!
(Mi chiedo spesso perchè!)
Se accendo la Tv (e l'accendo raramente!) mi compare Licia Colò in esplorazione alle Isole del Nord della Norvegia oppure reportage di Bergen, dei fiordi e dulcis in fondo di Oslo...mmh
Durante le olimpiadi c'era pure una pubblicità molto carina, commentata dalla Gialappa's , in cui una signora piemontese "ospitava" a casa due ragazzoni norske (che indossano la tipica maglia della Dale) e dei quali non risece a pronunciare i rispettivi nomi.
La Gialappa's la prende in giro ma vi assicuro che riuscire a pronunciare correttamente i nomi nordici, ma anche riuscire a capirli alla primo incontro, è impresa alquanto ardua!!! MMHHH
Poi l'apoteosi.
L'altro giorno aspettavo l'autobus per Roma, che era in ritardo per colpa della neve, e dopo 30 min d'attesa due bionde ragazze mi si avvicinano per un'informazione. Mi chiedono in inglese (e sono stupite di trovare qualcuno che finalmente parli Inglese!) se posso telefonare alla compagnia degli autobus per sapere quanto è il ritardo accumulato, perchè devono prendere l'aereo a Fiumicino e rischiano di perderlo.
Il colmo dei colmi è che al numero verde informativo di un servizio che garantisce il collegamento con l'areoporto non ci sia nessun adetto che parli una lingua diversa dall'italiano e dal romanesco!
Anyway, le informo che il ritardo è di altri 30 min e loro decidono di partire in macchina....ma a quel punto le sento parlare tra loro in una lingua che mi suona familiare......
mumita: Where are you from?
ragazze:from NORWAY....
mumita:...pensando....lo sapevo, ci avrei scommesso! I lived in Norway ....
ragazze:wow!! Where did you live?
mumita: in Oslo
una ragazza:I live in Oslo! Where did you live in Oslo?
mumita: Majostuen
ragazza:NOOOO! Me too!
mumita:Wow I can't belive it!!
ragazza:where, where?
mumita:in .........gate (nome della via!)
ragazza:no, no....I live in .......gate....
mumita:no, no...non puoi vivere nella via dietro a quella in cui IO ho vissuto per UN ANNO!
Dobbiamo salutarci di corsa, sennò perdono l'aereo, così non ho pututo appagare la mia curiosità e chiedere cosa diavolo ci facessero nella mia graziosa cittadina....ma ditemi se non è assurdo!!!
Il mondo è davvero piccolo!!!!
Scusate ma la nostra credibilità all'estero dopo quest'ultimo exploit di Mr B. deve essere per forza aumentata.....
Certo è aumentata la credibilità da parte degli stranieri che è meglio stare alla larga dall'Italia...
Ecco invece un articolo della BBC che dedica spazio a Mr P.
Se penso al futuro per i giovani un brivido corre lungo la schiena e penso che trovare rifugio all'estero è sempre più difficile:Francia?
Beh forse per me che ho già passato i 26 potrebbe andare, non sarei più Low Cost ma forse nemmeno Cost!
Tornare in Norvegia? La nuova legge scoraggia gli stranieri....si pagano più tasse!
Mumita alla ricerca dell'ottimismo che non c'è!!!

Lo scorso anno qui c'ero anche io.
Anche i norvegesi hanno i loro problemi, non è certo una novità: alzi la mano il paese che non ha problemi più o meno urgenti.
Certo i nostri sono così urgenti e disperati che oramai ci abbiamo fatto il callo, però leggere in un articolo dell'Aftenposten che all'ospedale di Oslo abbiano sospeso alcuni interventi chirurgici per mancanza di sangue mi fa uno strano effetto!
Eh sì, proprio così! I diligenti e super civili Norske non donano abbastanza sangue e le riserve a loro disposizione stanno diminuendo notevolmente.
Penso che abbiamo proprio bisogno di una efficace campagna per la donazione, soprattutto per stimolare i giovani, come sottolinea lo stesso articolo.
Ironizzando potrei dire che non mi fiderei tanto a ricevere il sangue di un norvegese ventenne:al 90% avrebbe alcol al posto dei globuli rossi!!!!
Scherzi a parte è questo un problema serio che lo stato ed i cittadini dovranno risolvere.
Noi Italiani invece in queste cose ci riscattiamo abbastanza perchè in fondo, anche se siamo più disorganizzati ed incivili sotto molti aspetti, siamo però più propensi al "volontariato", alla "donazione" e alla "gestione degli imprevisti".Non aggiungo per quali motivi lo siamo, perchè tanto lo intuite da soli e sapete già come la penso in proposito.
La sottoscritta non può donare il proprio sangue e se ne rammarica profondamente....ci ho provato varie volte ma ho sempre ricevuto risposte negative da parte dei medici...insomma non sono idonea....
Così faccio un'appello:DONATE, DONATE, DONATE OH VOI CHE POTETE!!!
Per informazioni consultate il sito dell'AVIS
Ah, siamo stati colpiti dalla febbre di ebay!
Beh io in realtà non sono stata proprio influenzata in modo così "irrimediabilmente" profondo, infatti ho comprato solo il cellulare...per ora (ricordate?).
In realtà l'unica influenza che mi ha colpito è quella vera e mi ritrovo a casa con un fastidiosissimo mal di pancia!
La stessa cosa non si può dire del mio ragazzo.
Dall'inizio dell'anno il tempo trascorso a sbirciare qualsiasi cosa comprabile su ebay è stato in costante crescita, con picchi notevoli nelle scorse 2 settimane, che hanno portato a casa nostra alcuni oggetti provenienti da tutta Europa!
Notoriamente la febbre di ebay spinge ad acquistare cose che 1) non avremmo mai pensato di poter comprare in vita nostra 2)oggetti provenienti dai luoghi più lontani 3) oggetti dei nostri sogni a prezzi competitivi.
Per fortuna il mio boy è abbastanaza accorto da effettuare pagamenti sicuri e rimborsabili, mentre io avevo rischiato un pò troppo ma mi era andata bene!
Solo la scorsa settimana sono arrivati nell'ordine i seguenti oggetti: Amplificatore Cambridge audio dalla Gran Bretagna, imballato con strati e strati di gommapiuma per preservare l'oggetto, che è arrivato solo con una piccolissima ammaccatura; cavi audio (o simili) dalla Germania e qui devo ringraziare le poste italiane perchè, nonostante l'indirizzo sbagliato, è arrivato tutto correttamente (la mia città è diventata un Hotel e meno male che non abito a Roma perchè trovare l'Hotel Roma sarebbe stato complicato dato il numero elevato di hotel Roma esistenti!!); casse audio, stavolta da Torino ma originariamente provenienti dalla Danimarca;qualche dvd di film non reperibili attraverso altri metodi (lascio a voi intuire quali).
Volete sapere il vero problema di ebay?
Le consegne.
Eh si, perchè se stai aspettando un'oggetto devi rimanere a casa altrimenti chissà dove va a finire, ed essendo ora io a casa sono stata promossa "addetta principale alla ricezione dei pacchi", con mio sommo entusiasmo, come potete ben immaginare!
Qualche volta, accade però, che il boy lavori da casa proprio per essere il primo ad accogliere i pacchi e che, tra una telefonata e l'altra (di lavoro), tra un'email e l'altra (di lavoro) sbirci dalla finestra per scorgere in lontananza il postino o chi per lui e se il pacco arriva in sua presenza la gioia è come quella di un bambino che sta aspettando trepidamente che arrivi Babbo Natale: non mi stancherò mai di guardarlo così felice, sorridente e soddisfatto, pronto ad attaccare tutti i cavi possibili ed immaginabili in ogni presa della nostra casetta e che importa se c'è un pò di confusione, la casa è fatta per essere vissuta non contemplata!
Ora siamo in cerca della TV , mi correggo è in cerca della TV: chissà stavolta dove andrà a pescarla!!
Ho ritrovato questo post che avevo scritto nel luglio 2005 e che non avevo mai pubblicato, chissà perchè....ora ho deciso di farlo.
Qualche domenica fa io, il mio boy ed il caro amico G. siamo stati a Rjukan, una località turistica situata nella regione del Telemark, che dista circa 200 km da Oslo. (Vi ricordo che il Telemark è la regione dove sono stati inventati gli sci!)
Rjukan è oggi molto popolare per il bungee jumping.
ll nostro amico G. ci ha infatti trascinato fin quassù per saltare da un ponte alto quasi 90 m con l'elastico ai piedi!
Io che soffro di vertigini mi sono opposta al lancio, anche quando il ragazzo norvegese adetto alle "imbracature" tentava di convincermi che lanciarmi nel vuoto fosse il modo adatto per superare le mie paure....non gli ho creduto e continuo a rimanere scettica!
Il mio ragazzo invece si sarebbe buttato, se non avesse visto la sua compagna così pallida e terrorizzata all'idea che il proprio principe azzurro scavalcasse una balaustra per gettarsi nel vuoto nella profonda gola del canyon!
Giuro che io non gli ho impedito nulla...a parole...il mio sguardo deve essere stato più che convincente!
Salti a parte la giornata trascorsa a Rjiukan è stata magnifica. Questo luogo è magico, bellissimo e la giornata fin troppo calda, serena con un cielo che più blu non si può ci ha aiutato ad apprezzarlo fino in fondo.
Ma Rjukan è famosa per ben altri motivi, che per l'attuale bungee, perchè qui sorgeva, ed in parte sorge tuttora, un' importante centrale idroelettrica "Norsk hydro", che utilizzava la cosiddetta ACQUA PESANTE. Che cosa sia l'acqua pesante ve lo dice Wikipedia!
Negli anni '30 la Norvegia venna invasa dalla truppe naziste, nonostante si fosse dichiarata neutrale e così si trovo coinvolta nella II Guerra Mondiale.
Durante la Guerra la popolazione norske si ribellò e sorsero numerose truppe di partigiani che combatterono per la libertà del paese.
Il re andò in esilio a Londra, da dove finanziò la Resistenza partigiana ed insieme ai servizi segreti Britannici formò un gruppo speciale di agenti norske con il solo scopo di boicottare la Centrale di Rjukan, caduta in mano ai nazisti, per impedire che qui fosse realizzata la bomba atomica!
Infatti avvalendosi delle attrezzature ancora presenti nella centrale e sfruttando l'acqua pesante, gli scienziati nazisti stavano portando a termire l'ordigno atomico.
Visitando la centrale si possono vedere le varie attrezzature ed all'interno della stessa è stato creato un museo della scienza con riferimenti specifici alle ricerche fisiche degli anni '30/40. Il museo rende omaggio ai grandi nomi della fisica e della chimica (Fermi, Einstein, Borh, ecc...)e naturalmente si può vedere il documentario della famosa impresa del gruppo norvegese che si infiltrò nella centrale, per impedire che l'acqua pesante fosse spedita in Germania grazie all'utilizzo di camion speciali e scapparono "sci ai piedi" attraverso i sentieri innevati del Telemark! Le interviste agli "eroi" norske risalgono proprio agli anni '40 ed i volti di queste persone non potrebbero essere più umili e normali!
Da questa eroica vicenda è stato tratto un film dal titolo "GLI EROI DEL TELEMARK" (1965) con Kirk Douglas, per la regia di Anthony Mann che in Norvegia ha ovviamente avuto un grande successo, seppure a detta della critica sia troppo stile "western-hollywoodiano"che poco si addice ai toni Nordici più compassati e modesti, ma non per questo meno affascinanti.